
Numerose località del mondo antico si chiamano nel Mediterraneo orientale Taricheiai (in greco) e in quello occidentale Cetaria (in latino). Ciò è dovuto al fatto che in questi luoghi, anticamente esistevano stabilimenti per la lavorazione del pesce. E Cetara, incantevole piccolo borgo di pescatori che incontriamo dopo Vietri sul Mare deve il suo nome proprio dalla presenza di quest'attività fin da epoche remote. Con il Medioevo, quasi tutte le fabbriche romane per la lavorazione del pesce si trasformarono in impianti simili alle tonnare, poiché la produzione delle salse, ampiamente richieste anni addietro e da queste fabbricate cadde in disuso.
A Cetara, tuttavia, esiste ancora oggi un'industria di trasformazione “antica”: è l'azienda Battista Delfino.
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Un piccolo laboratorio di conserve alimentari, principalmente di alici, apre a Cetara nell’immediato dopoguerra ad opera del signor Battista Pasquale che, con passione ed orgoglio, lo conduce fino agli anni ’90 quando lo mette nelle mani dei figli.
I prodotti Delfino sono rigorosamente privi di conservanti e additivi chimici conservando un gusto sempre naturale. L'unione di pochi e naturali ingredienti, unita ad una lavorazione completamente manuale e artigianale rende i prodotti Delfino eccezionali.
Se visitate l'attrezzato laboratorio di trasformazione, noterete che ancora oggi le fasi della lavorazione si riconducono alle maestranze di una volta, il controllo del prodotto, la selezione,
la trasformazione, la preparazione...tutto naturalmente sotto il controllo vigile di chi è preposto a garantire gli standard di produzione nel rispetto delle normative vigenti (Bollino IT- CE V0E30).





